I vincitori del Talentour: ugole d'oro e artisti emergenti
Formatosi da poco, il gruppo emergente di Sonnino Scalo (LT) si è fatto presto notare sulla scena musicale locale, grazie a sonorità infuocate e ricche di energia e ad un repertorio con canzoni di vario calibro del Rock&Blues. Contenti e commossi i ragazzi della band - di cui fanno parte Andrea Madeccia dipendente della Semar (alla batteria) ed un installatore cliente - soprattutto perché il premio del Talentour consiste nella possibilità di incidere un CD, insomma un contratto discografico vero e proprio.
Premiata, come miglior voce, Diana Costabile della Raffaele spa, che si è esibita fuori concorso intonando “Why don't you do right” di Kansas Joe McCoy, la canzone resa famosa dall'interpretazione di Jessica Rabbit. Ventisei anni, di Maida, provincia di Catanzaro, l'affascinante Diana ama spaziare dal pop rock al funky fino ad apprezzare il jazz.
Infine, un premio speciale è andato a Massimiliano Bocci, cliente della Odorisio spa, per la sua bellissima interpretazione di Renato Zero.
Oltre alla giuria di qualità, composta da Andrea Giuliacci, Conte Galè di Rtl 102.5 e dalla cantante dance Regina Saraiva, una delle Sister di Chiambretti Night, hanno votato per il Talentour anche tutti i fornitori presenti al Festival, per mezzo di un televoter che ha consentito di esprimere la propria preferenza al termine di ogni esibizione. Presentatore d'eccezione e mattatore della kermesse l'incontenibile Fernando Proce, il più famoso DJ, animatore del panorama radiofonico italiano, direttore artistico del Festival.
Nelle foto: Diana Costabile, miglior voce fuori concorso, e Massimiliano Bocci, durante l'interpretazione di Renato Zero. In alto i Kill the Kat, vincitori del Talentour2010.

