Anche gli addolcitori d’acqua possono usufruire delle detrazioni fiscali
La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20 del 13/05/2011 ha chiarito che anche gli addolcitori d’acqua per gli impianti idrici delle abitazioni possono fruire della detrazione Irpef del 36% e dell’aliquota Iva del 10%, a patto che l’installazione comporti modificazioni strutturali integranti opere di manutenzione straordinaria dell’abitazione e/o degli impianti relativi, come definite dalla circolare n. 57/E del 24 febbraio 1998.
Quest’ultima intende per manutenzione straordinaria “Gli interventi che riguardano le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche alle destinazioni d’uso”.
Questi i temi affrontati nella circolare:
Quest’ultima intende per manutenzione straordinaria “Gli interventi che riguardano le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche alle destinazioni d’uso”.
Questi i temi affrontati nella circolare:
1) Detrazione degli interessi per mutui contratti per l’acquisto dell’abitazione principale.
2) Detrazione d’imposta del 36 per cento per interventi di recupero del patrimonio edilizio abitativo.
3) Detrazione d’imposta del 55 per cento per interventi di risparmio energetico.
4) Agevolazioni fiscali in favore dei disabili.
5) Varie.
Leggi la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20 del 13/05/2011



